Una frase per voi

Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi.
Richard Avedon

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"i Di Fiore FOTOGRAFI sono i miei Fotografi"

Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

Articolo del 13/02/2008 Pubblicato in attualità Letto 3856 Volte

Particolare fiore balloon express. Pallocini gonfiati ad arte.

 

Articolo del 13/02/2008 Pubblicato in Consigli-Curiosità Letto 5685 Volte

19 marzo 2008 festa del papà. Storia, immagini. Claudio Baglioni dedica "Avrai" al figlio.

Nella tradizione popolare, San Giuseppe, sposo della Vergine Maria, è il santo protettore dei poveri e dei derelitti, poiché i più indifesi hanno diritto al più potente dei Santi. In questo giorno, si ricorda la sacra coppia di giovani sposi, in un paese straniero ed in attesa del loro Bambino, che si videro rifiutata alla richiesta di un riparo per il parto.
Questo atto, che viola due sacri sentimenti: l'ospitalità e l'amore familiare, viene ricordato in molte regioni con l'allestimento di un banchetto speciale. Così in alcuni paesi della Sicilia, il 19 marzo di ogni anno, si usava invitare i poveri al banchetto di san Giuseppe. In questa occasione, un sacerdote benediva la tavola, ed i poveri erano serviti dal padrone di casa.
Oltre a proteggere i poveri e le ragazze, San Giuseppe, in virtù della sua professione, è anche il protettore dei falegnami, che da sempre sono i principali promotori della sua festa. La festa del 19 marzo è anche associata a due manifestazioni specifiche, che si ritrovano un po' in tutte le regioni d'Italia: i Falò e le Zeppole.
Poiché la celebrazione di san Giuseppe coincide con la fine dell'inverno, si è sovrapposta ai riti di purificazione agraria, effettuati nel passato pagano.
In quest'occasione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni li scavalcano con grandi salti, e le vecchiette, mentre filano, intonano inni per San Giuseppe.

Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole, le famose frittelle, che pur variando nella ricetta da regione a regione, sono il piatto tipico di questa festa.
A Roma la preparazione delle zeppole, affiancate dai bignè di san Giuseppe, ha un fervore particolare.
Nel passato, ad ogni angolo di strada era possibile trovare un banco di frittelle, e tutta la città era addobbata da decorazioni festive.

in collaborazione con la dott.sa Liliana Castello.

Fonte: http://www.amando.it
 

Articolo del 13/02/2008 Pubblicato in attualità Letto 3684 Volte

difiorefotografi - Sposa in villa: Anna Guarda, Mario Bruno, Monica Sarnelli, Michael Supnick jazz s



Ercolano, Villa Signorini: Sposa in Villa 2008
seconda edizione.

www.sposainvilla.it


clicca slideshow
 

Articolo del 12/02/2008 Pubblicato in attualità Letto 3612 Volte

La dolcezza di queste immagini per tutti gli innamorati. Buon San Valentino 2008.

 

Articolo del 12/02/2008 Pubblicato in mostre Letto 1158 Volte

difiorefotografi - Mostre mese di marzo 2008.

Selfmade
22 Dicembre 2007 - 08 Marzo 2008
Foto di Marcello Mencarini
Una serie di autoritratti fotografici realizzati da famosi artisti contemporanei. Da Vedova a Cattelan. Il pubblico che visita la mostra viene invitato a scattarsi un autoritratto che oltre a venire immediatamente proiettato verrà inserito nel catalogo.

www.marcellomencarini.com
INFORMAZIONI:
dove: Riva del Garda (TN)
presso: Palazzo Martini, Riva del Garda
orari: venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle 19
biglietti: ingresso libero
a cura di: Katjuscia Tevini
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
www.palazzomartini.it


Gregory Crewdson
18 Dicembre 2007 - 02 Marzo 2008
Foto di Gregory Crewdson
Nel grande complesso in centro Roma, riaperto dopo cinque anni di restauro, in mostra significative opere che illustrano il percorso artistico del fotografo americano Gregory Crewdson, il quale ci presenta una sua personale lettura del mondo apparentemente idilliaco dell’America rurale e provinciale, come in un sogno cinematografico inquietante, oscuro e misterioso, con citazioni e riferimenti sui più noti film e miti di Hollywood
INFORMAZIONI:
vernissage: 18 dicembre 2007, ore 18:30
dove: Roma (RM)
presso: Palazzo delle Esposizioni, Via Nazionale, 194
orari: Domenica, martedì, mercoledì e giovedi ore 10:00-20:00; Venerdì e sabato ore 10:00-22:30; Lunedì chiuso. con eccezioni: 25 dicembre ore 16:00-20:00; 1 gennaio ore 16:00-20:00
biglietti: Intero € 12,50; ridotto € 10,00; scuole € 4,00 per studente (dal martedì al venerdì esclusi i festivi) Per i gruppi e le scolaresche prenotazione obbligatoria.
a cura di: Stephan Berg
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
tel: 0639967500
info@palaexpo.it
www.palazzoesposizioni.it



MINGALABAR - Birmania: La lotta silenziosa di un popolo gentile
13 Febbraio - 08 Marzo 2008
Foto di Stefano Paganini
Mingalabar significa ciao, benvenuto: è un saluto tra amici, ma anche un segnale di apertura verso gli stranieri. Alla vista di un turista, i Birmani sorridono timidamente, a mani giunte, inclinando la testa in segno di rispetto, oppure agitano la mano alla nostra maniera ed esplodono in una risata contagiosa.
Che siano bambini o adulti, che stiano giocando o faticando, non rimangono indifferenti, ma esprimono accoglienza, curiosità e desiderio di instaurare un contatto.
Non è semplice per noi capire dove trovino la forza e la voglia di sorridere. La ragione va ricercata nel buddhismo, ma anche nell’isolamento in cui sono costretti a vivere.

Da più di quarant’anni, una dittatura feroce nega ai Birmani i diritti umani fondamentali, come la libertà di espressione: imbavaglia i mezzi di informazione e reprime nel sangue ogni forma di dissenso. I Birmani hanno bisogno di tutto, di democrazia per cominciare, ma anche di sentirsi parte del mondo. Per questo ci sorridono, ci salutano e si ingegnano per comunicare, non perdendo l’occasione di fare un po’ di pratica con l’inglese.

Questa mostra nasce dal desiderio di rispondere al loro saluto e di proporre un incontro, un primo, semplice contatto “tra noi e loro”.
Venti istantanee per raccontare lo spirito, la dignità e il coraggio di un popolo “gentile” che ogni giorno, in silenzio, lotta per sopravvivere...(continua)
INFORMAZIONI:
dove: Milano (MI)
presso: "VENTI", Via Celestino IV (ang. S.Vito) Milano
orari: Tutti i giorni dalle 07:00 alle 02:00
biglietti: ingresso libero
a cura di: Paola Scorcia
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
www.spaganini.it



Spunto di vista
16 Gennaio - 09 Marzo 2008
Foto di Massimiliano Tappari
Una mostra per bambini maturi e adulti acerbi, al cui centro - per una volta - ci sono i visitatori e non le opere in mostra.


E’ possibile cambiare la solita inquadratura delle cose? Guardare le cose da uno “spunto di vista” nuovo non sempre è facile e immediato ma Massimiliano Tappari con circa 100 fotografie esposte alla Casina di Raffaello fino al 9 marzo 2008 vuole dimostrare a tutti, bambini maturi o adulti ancora acerbi, che è invece possibile. Una mostra che sarà un’occasione per insegnare, a chiunque abbia un po’ di fantasia, come scovare le storie nascoste nelle piccole cose di ogni giorno, sassi, foglie, oggetti o nuvole che siano. Così un becco d’oca per capelli può trasformarsi in una Tour Eiffel in miniatura, un pettine di legno in un elefante perfettamente pettinato e la foglia raccolta nel bosco può diventare, come per magia, una strega un po’ seccata.

L’artista, che da anni propone progetti mirati a sviluppare la creatività dei ragazzi, in queste immagini esprime il suo sguardo ironico e mai banale perché, come lui stesso racconta, “la realtà è piena di storie nascoste che aspettano solo di essere raccontate. Solitamente amano nascondersi negli oggetti e nei paesaggi che vediamo ogni giorno, nelle cose che ci sono così familiari da essere diventate invisibili. Si tratta semplicemente di scovarle, riportarle alla luce e raccontarle, ognuno di noi può farlo con i propri strumenti e la propria sensibilità”.

Dal 2004 Tappari scatta una foto al giorno. Un esercizio di creatività un po’ particolare nato dal desiderio di riservare almeno un’ora della giornata all’immaginazione e, almeno per un’ora, mettere da parte le incombenze quotidiane. Non un fotografo della domenica, quindi, ma un fotografo del lunedì, martedì, mercoledì, giovedì… Ogni sua foto rappresenta un incipit, una storia a cui dà inizio e che lo spettatore può continuare come vuole. Per fare questo i bambini avranno modo di esplorare il parco di Villa Borghese con la macchina fotografica, fotocopieranno elementi naturali, giocheranno a trasformare gli oggetti con la lavagna luminosa, scriveranno poesie con vecchie macchine da scrivere riesumate dagli uffici ministeriali. Un approccio povero, “low tech” per allontanare l’idea che la creatività abbia necessariamente a che fare con la strumentazione tecnologica.

In mostra il pubblico può trovare anche una cinquantina di piccoli oggetti quotidiani che hanno dato origine ad altrettante immagini, dieci esercizi di tipografia fantastica, una serie di ambientazioni ispirate ai libri che ha scritto, dei bozzetti che evidenziano il passaggio dall’idea al libro stampato. L’esposizione ha un’appendice sul web. Nel periodo di apertura è infatti attivo un blog (www.spuntodivista.wordpress.com) arricchito ogni giorno con un’immagine inedita.
INFORMAZIONI:
dove: Roma (RM)
presso: Casina di Raffaello (Ludoteca), Viale della Casina di Raffaello (piazza di Siena)
orari: Visite dai 4 anni in su. Prenotazione obbligatoria allo 060608 dalle 9.00 alle 22.30
biglietti: ingresso libero
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
tel: 060608
info@casinadiraffaello.it
www.casinadiraffaello.it




The Janiculum: Society and Urban Development Around 1900
14 Febbraio - 15 Marzo 2008
Foto di Autori vari
Una sezione della mostra (già segnalata su Fotoantologia) "Trastevere. Società e trasformazioni urbane dall’Ottocento ad oggi", la sesta ed ultima intitolata sugli sviluppi urbanistici nella zona del Gianicolo, sarà ospitata dal 14 febbraio 2008 presso l’American Academy in Rome.
La mostra fotografica alla scoperta di Trastevere ha ripercorso il caratteristico e storico quartiere di Roma, documentando i cambiamenti apportati dai piani urbanistici dell’800 e del ‘900.


www.aarome.org
www.museodiromaintrastevere.it
INFORMAZIONI:
vernissage: 14 Febbraio, ore 16:00 - 19:00
dove: Roma (RM)
presso: American Academy in Rome, Via Angelo Masina 5
orari: martedì, giovedì, sabato: ore 16:00 - 19:00
biglietti: Biglietto integrato mostra + visita al Museo di Roma in Trastevere: € 5,50 intero; € 4,00 ridotto Si ricorda a tutti i visitatori che per l'ingresso in Accademia è richiesto un valido documento di identità
a cura di: Carlo Travaglini della Università degli Studi di Roma Tre ed è supportata dallo U.S. Department of Education
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
tel: 065846459
fax: 065810788
info@aarome.org
www.museodiromaintrastevere.it




Persona
15 Dicembre 2007 - 15 Marzo 2008
Foto di 20 donne fotografe
La presenza umana nelle immagini di donne fotografe
INFORMAZIONI:
vernissage: sabato 15 dicembre ore 18
dove: venezia (VE)
presso: venezia, Bacaro Lounge San Marco 1345
orari: sempre aperto
biglietti: ingresso libero
a cura di: paola casanova CF La Gondola
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
tel: 3487395204
fax: 0414273111
paocasan@aol.com
www.cflagondola.it



Trastevere. Società e trasformazioni urbane dall’Ottocento ad oggi
15 Dicembre 2007 - 24 Marzo 2008
Foto di Autori Vari
Oltre un secolo e mezzo di storia urbana, sociale, culturale e produttiva di un rione millenario dalla forte identità raccontato attraverso più di 400 scatti fotografici.

Un viaggio attraverso gli interventi realizzati e quelli rimasti incompiuti per ripercorrere la storia e i cambiamenti vissuti dal rione.

La mostra, frutto di ricerche iconografiche, archivistiche e sui periodici dell’epoca, si articola in sei sezioni che approfondiscono: gli eventi e le modificazioni del tessuto urbano del quartiere; il suo patrimonio storico; la storia del Tevere; la storia dei luoghi di assistenza, formazione, reclusione e produzione del rione; i cambiamenti sociali e culturali.
INFORMAZIONI:
dove: Roma (RM)
presso: Museo di Roma in Trastevere, piazza S. Egidio 1b
orari: Da martedì a domenica ore 10.00 - 20.00. 24 e 31 dicembre 10.00 - 14.00. La biglietteria chiude un’ora prima. Chiuso lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio
biglietti: fino al 24 marzo 2008 biglietto integrato mostra+museo: € 5,50 intero; € 4,00 ridotto
a cura di: Carlo M. Travaglini, K. Lelo, C. Mazzarelli, G. Stemperini
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
tel: 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 22.30
www.museodiromaintrastevere.it



Stars on stage
11 Gennaio - 25 Marzo 2008
Foto di Sam Shaw e Larry Shaw
Divi e miti nelle immagini di Sam Shaw e Larry Shaw.

La mostra propone lo stretto rapporto esistente tra cinema e fotografia, due tra le arti visive che hanno fortemente caratterizzato il ventesimo secolo.

Le grandi star del mondo del cinema e dello spettacolo devono spesso il loro mito ai grandi fotografi e alle loro fotografie che col passare del tempo sono diventate esse stesse icone del personaggio.
“I grandi ritrattisti sono dei grandi mitologi” scriveva infatti il saggista Roland Barthes.

La mostra si offre quindi al pubblico come una galleria di Star del mondo dello spettacolo immortalate dall’obiettivo di due ineguagliabili fotografi americani: Sam Shaw e Larry Shaw.

Una settantina gli scatti in grande formato di questi due grandi autori, che raffigurano una lettura sorprendente del mondo dello spettacolo e del cinema attraverso i loro ritratti di attori, cantanti e registi realizzati tra l’atelier del fotografo e il back stage.

Le immagini sono spesso “rubate” sul set del film, dietro le quinte dello spettacolo, nei momenti di riposo o di relax degli artisti, dal parrucchiere, in casa, per la strada. Straordinarie le serie dei provini a contatto del servizio fotografico “Contact Sheets” che dimostrano il lavoro attento del fotografo nel ritrarre star del calibro di Paul Newman, Marlon Brando, Elvis Presley, sorpresi in vere e proprie sequenze di immagini inusuali e colti spesso in atteggiamenti inediti.

Davanti all’obiettivo di Sam Shaw e del figlio Larry scorrono i più importanti divi del cinema, da Marcello Mastroianni a Sofia Loren, da Clark Gable a Sean Connery, da Marilyn Monroe a Anthony Quinn.
INFORMAZIONI:
dove: Firenze (FI)
presso: MNAF - Museo Nazionale Alinari della Fotografia, Piazza Santa Maria Novella 14a r
orari: 9:30 - 19:30; sabato fino alle 23:30; chiuso mercoledì
biglietti: intero € 9,00; ridotto € 7,50; lunedì € 6,00; scuole € 4,00; gratis bambini fino a 5 anni Il biglietto è comprensivo della visita al Museo
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
www.alinari.it/it/news.asp?parid=334



 fonte: www.fotoantologia.it


 con la collaborazione della dott.ssa Liliana Castello
 

Articolo del 12/02/2008 Pubblicato in fotografie Letto 2727 Volte

difiorefotografi - Napoli, Ercolano: Mimmo Bruno e Anna Guarda a Sposa in villa.

 

Articolo del 12/02/2008 Pubblicato in fotografie Letto 825 Volte

difiorefotografi - Naples, Sorrento. Reportage Wedding

 

Articolo del 11/02/2008 Pubblicato in mostre Letto 1187 Volte

difiorefotografi - Nuova sezione con segnalazione delle mostre in Italia.

Inauguriamo oggi una nuova sezione dedicata alle mostre fotografiche in tutta Italia.

Mese per mese potrete trovare informazioni e news interessanti riguardo alle manifestazioni e i luoghi che ospiteranno eventi riguardanti il mondo della fotografia in tutte le sue sfaccettature: storia, arte, moda, matrimonio, tv, attualità e altro…


Chiunque può segnalare una mostra scrivendo una e-mail a info@difiorefotografi.it
oppure lasciare una segnalazione in commenti.
 

Articolo del 11/02/2008 Pubblicato in attualità Letto 14549 Volte

difiorefotografi - Napoli: Particolare bomboniera Enrico Coveri World. Storia e significato. Origini

clicca sulla foto


Bomboniera Un piccolo oggetto che aiuta a ricordare: è questo il significato della bomboniera?

Certamente, ma il classico portabonbon è anche fedele espressione delle evoluzioni della storia del costume e dell'arte. Ripercorrerne la storia significa rivivere negli aspetti più significativi i riti della cerimonia nuziale attraverso i secoli. Non è esistita sempre la bomboniera. Pare che le origini francesi di questa parola "bombonnière" risalgano al XVIII secolo, quando si diffuse l'usanza di farne dono come piccolo, prezioso contenitore di dolci: i bonbon, appunto. Eppure l'uso della scatoletta ( o coppa in miniatura ), ricolma di raffinate golosità, appartiene anche ai secoli precedenti. La sua funzione era augurale, talvolta assumeva valenze simboliche di portafortuna, in altri casi era dichiaratamente connessa all'evento nuziale.
In Italia, ad esempio già nel XV secolo, in occasione del fidanzamento, i futuri sposi e le loro famiglie, si scambiavano preziosi cofanetti portaconfetti. Inoltre, il fidanzato usava donare una 'coppa amatoria' alla donna. Si trattava in genere di un piatto in ceramica che raccoglieva nella concavità centrale alcuni confetti nuziali tra i quali si poteva scorgere un volto femminile o l'effige di una coniglia gravida dipinti sulla superficie interna della coppa insiema al nome dell'amata. Talvolta il promesso sposo invitava la compagna a bere insieme a lui dalla coppa stessa in segno di affettuosa complicità per il fine propiziatorio del dono con cui si esprimeva il desiderio di assicurarsi fecondità e prosperità per il futuro matrimoniale. In Inghilterra invece, è noto quanto già nel XVI secolo fossero apprezzate le 'sweetmeat box' realizzate in materiali preziosi: argento dorato, talvolta oro con cristalli o pietre preziose. Per il capodanno del 1574, ad esempio, la Regina Elisabetta I ricevette in dono un certo numero di bomboniere come augurio per il nuovo anno. Inoltre, molte dame del seguito amavano degustare nella privacy delle loro stanze dolci confetti abitualmente conservati in scatolette gioiello..

fonte: www.bombonierashop.com
 

Articolo del 11/02/2008 Pubblicato in video Letto 2204 Volte

difiorefotografi - Napoli, Ercolano: Sfilata abiti da sposa di Anna Guarda a Sposa in villa.

Villa Signorini, 10 Febbraio 2008.
 

Articolo del 10/02/2008 Pubblicato in fotografie Letto 7242 Volte

difiorefotografi - Napoli, Torre del Greco: L'elefante, Sharon. Bomboniere Acquamare. Matrimonio

 

Articolo del 10/02/2008 Pubblicato in fotografie Letto 15415 Volte

difiorefotografi - Napoli, Ercolano: Corredo Alviero Martini, particolare. Matafora




www.ilcorredo.eu


i marchi

Accappatoio, Microfibra, Alviero Martini, Anna Boccali, Argentovivo, Baci Rubati, Blu girl, Blumarine, Bottaio, Carlo Pignatelli casa, Costumi da Bagno David Trapunte, Dragon ball z, Dragonballz, Liu jo casa, Manifattura di Signa, Mastro Raphael, Papete, Parah, Prima Classe. Pulcinella, seta san leucio, Spaziale Splendy, Tessuti Verde Veronica, Verdissima, Via Roma 60

 

Articolo del 10/02/2008 Pubblicato in video Letto 1470 Volte

di fiore fotografi - Napoli, Ercolano: Sposa in villa. Michael Supnick society jazz.

 

Articolo del 09/02/2008 Pubblicato in fotografie Letto 1799 Volte

difiorefotografi - Roma, Michael Supnick. Trombettista per passione. Musica Jazz.




Cantante, trombonista,trombettista/cornettista.

Nel film "Forever Blues", prodotto e diretto da Franco Nero,dove Franco Nero interpreta la parte di un trombettista di jazz che suona nel"Jazz Show" di Lino Patruno il quale, oltre a interpretare la partedi se stesso (al trombone), è esecutore della colonna sonora del film (alla tromba).

Programma televisivo "Meno siamo, meglio stiamo" con Renzo Arbore e gli Swing Maniacs (17 puntate, RAI2)

 Video "Personalità" di Renzo Arbore ed I Swing Maniacs

Partecipazioni ai festival jazz in Italia e all'estero

Incide il CD musicale intitolato RED PELLINI GANG & MINNIE MINOPRIO- JAZZ trombone, cornetta

Tourneé estiva e invernale dell concerto spettacolo "Tonight Renzo Swing con Renzo Arbore Swing Maniacs" . (2002 -2003) trombone, tromba

Tournèe teatrale con Lino Patruno e "LA SIGNORA IN BLUES", in qualifica di attore e musicista (2000-2001) trombone, tromba

Incide il CD musicale intitolato REMEMBERING SPIEGLE insieme a LinoPatruno & The Red Pellini Gang trombone, cornetta

Concerto di beneficenza UNICEF "Insieme Per la Pace" a Pristina nel Kossovo a settembre 1999. cornetta

Debutto come attore nel film "LA LEGGENDA DEL PIANISTASULL'OCEANO" con la regia di Giuseppe Tornatore trombone
Partecipazione come cantante e coordinatore orchestrale nel film "LA VITA CHE VERRÀ" (film per la televisione in onda su RAIUNO da novembre 1998) cornetta

"SUPER FURORE" programma televisivo con l'orchestra diretta da Stefano Palatresi (RAI,1998) trombone

Con l'orchestra "THE GHOSTS OF THE TWENTIES" di Fabiano Pellini incide l'omonimo CD (Riverside Records, 1996) trombone, cornetta

Con il gruppo da lui fondato la SWEETWATER JAZZ BAND, produce un CD in collaborazione con HELIKONIA produzioni musicali curando gli arrangiamenti, la supervisione musicale, e suonando la cornetta, il trombone, e cantando. Ildisco è uscito nel settembre del 1997 allegato alla rivista settimanale AVVENIMENTI. trombone, cornetta

Primo trombone solista con l'ITALIAN BIG BAND (1994-1997) diretta dal M° Marco Renzi, direttore del Conservatorio Niccolò Piccinni diBari. La band effettua vari tournée estive (1994 - 1995 - 1996 - 1997) e due brevi tourneè negli Emirati Arabi (1996, 1999). 

Programmi radiofonici di cui "CHE DOMENICA RAGAZZI","VIVA LA RADIO" e "VIA ASIAGO 10" (RAIRADIODUE); trombone

l'ITALIAN BIG BAND ha partecipato come ospite in vari programmi televisivi della RAI. trombone

"LA CORRIDA" M° Roberto Pregadio (FININVEST, 1992)trombone

"SCOMMETTIAMO CHE?" con l'orchestra del M° Gianni Mazza (RAI,1991- 93) trombone

Tournée estiva (1986) con Renzo Arbore, 46 concerti effettuati con riprese televisive. Tournée estiva (1987) con Gigi Proietti, 27 concerti effettuati. Programma televisivo (1988) per la RAI "INDIETRO TUTTA" condotta da Renzo Arbore. Programma televisivo (1988) per la RAI"SERATA D'ONORE" condotta da Gigi Proietti. trombone

Concerti Jazz estivi organizzati dal teatro Massimo di Palermo (1987). trombone, tromba

Concerti, collaborazioni radiofoniche e televisive con il trombonista Marcello Rosa. trombone

Concerti con la "JONAS BLUES BAND" e con il bluesman Harold Bradley (1989 - 1990). trombone, tromba

"DI CHE VIZIO SEI?" programma di Gigi Proietti, orchestra diretta dal M° Beppe Vesicchio (RAI,1988) trombone

"INDIETRO TUTTA" condotta da Renzo Arbore (RAI,1988) trombone

"LA BARILLA BOOGIE BAND", tournée estiva con Renzo Arbore (1986) trombone

Ha svolto un' intensa attività' artistica e concertistica come cantante trombonista e multistrumentista; incisione e registrazione, per musiche da films, dischi e pubblicità (1986-2003).
Ha collaborato con Maestri De Sica, Bacalov, Biseo, Ducros,Ferrio, Lena, Lepore, Mazza, Moricone, Pisano, Pregadio, Vesicchio.

Ha lavorato con Carl Anderson, Jimmy La Rocca (figlio di Nick La Rocca), Michael Applebaum, Tom Baker, Harold Bradley, Dan Barrett, Evan Christopher, Jim Galloway, Joy Garrison, Charly Höllerering, Rebecca Kilgore, Bob Mintzer, Ed Polcer, Tony Scott, Andy Stein, Dick Sudhalter, Thilo Wagner, Jack Walrath, Cristal White, Giovanni Amato, Renzo Arbore, Amedeo Ariano, Carlo e Mauro Battisti, Giampaolo Biagi, Riccardo Biseo, Fabrizio Bosso, Alberto Corvini, Mario e Claudio Corvini, Giorgio Cuscito, Peppino Damato, i fratelli Deidda, Mario Donotone, Riccardo Fassi, Francesco Forti, Laura Fedele, Javier Girotto, Rosario Giuliani, Nucci Guerra, Carlo Loffredo, Francesco Marini, Adriano Mazzoletti, Gegè Munari, Romano Mussolini, Massimo Nunzi, Stefano Palatresi, Lino Patruno, Michele Pavese, Fabiano Pellini, Guido Pistocchi, Gigi Proietti, Marcello Rosa, Gianni Sanjust, Cicci Santucci, Enzo Scoppa, Gegé Telesforo, Marco Tiso,Luca Velotti, e tanti altri.

Ha collaborato con tantissimi gruppi fra cui Original Dixieland Jazz Band (con Jimmy La Rocca) Quintetto e Sestetto di Marcello Rosa, Barilla Boogie Band, Old Time Jazz Band, B.O.B. Band, Tankio Band, Tony Scott Big Band, Orchestra di Gianni Mazza, Orchestra di Stefano Palatresi, Orchestra dell'AMIT diretta da Gianni Ferrio, Jonas Blues Band, Diapason (Salsa), Orchestra Rais (Salsa), Italian Big Band, Jazz Studio Orchestra, Lino Patruno All Stars, The Ghosts of the Twenties, Roman Dixieland Few Stars, Kansas City Seven, Red Pellini Gang, Angostura (World Music), Big Bright Band, Sestetto Swing di Roma, Sweet and Hot Band, Orchestra Blue Moon, Carlo Loffredo Jazz Band, Romano Mussolini All Stars, Traditional Jazz Studio di Praga (Rep. Ceca), Renzo Arbore Swing Maniacs.

 

Articolo del 09/02/2008 Pubblicato in fotografie Letto 863 Volte

difiorefotografi - Napoli, Ercolano: Particolari, ricordi e momenti a casa della sposa. Reportage - Spontaneità.

 

Articolo del 09/02/2008 Pubblicato in attualità Letto 4005 Volte

difiorefotografi - Napoli, Basilica Santuario di santa Maria del Carmine maggiore. Matrimonio.

Origini 

La tradizione ininterrotta racconta che alcuni monaci, fuggendo la persecuzione dei Saraceni in Palestina, venendo in Napoli, portarono un'immagine della Madonna da essi venerata sul Monte Carmelo, culla del loro ordine. Vi era in Napoli, presso la marina fuori la città, una piccola cappella dedicata a San Nicola che fu concessa ai monaci, che da allora vi si insediarono. Ma il primo documento storico della presenza dei Carmelitani a Napoli si ha nel 1268, quando i cronisti del tempo descrivono il luogo del supplizio di Corradino di Svevia nella piazza antistante la Basilica di Santa Maria del Carmine.


Miracoli 

Nel 1500 in occasione dell'Anno Santo la confraternita dei Cuoiai portò a Roma in processione il Crocifisso e la Madonna Bruna.

Numerosi miracoli si verificarono nel corso del pellegrinaggio.

Al rientro a Napoli l'immagine della Madonna che prima del pellegrinaggio era stata spostata dall'altare maggiore e collocata in una cappella per far posto ad una tavola raffigurante l'Assunta, fu ricollocata sull'altare maggiore inquadrata prima da un edicola lignea e poi da una pregevole edicola marmorea.

Il 24 giugno 1500, due mesi dopo il ritorno trionfale del dipinto, molti fedeli colpiti da malattie incurabili, fatti riunire da Federico d'Aragona nella Basilica del Carmine, investiti da un raggio di luce, furono guariti o ebbero alleviati i loro mali.


Dal Settecento ai nostri giorni 

Nel 1700 per interessamento di Carlo di Borbone e di sua moglie Amalia, devoti alla Vergine Bruna, la basilica fu restaurata da Nicola Tagliacozzi Canale che realizzò nel 1736 la sagrestia.

Le colonne ottagonali di granito del chiostro grande furono rinforzate nel Seicento e inglobate nei pilastri edificati nel Settecento.

Il chiostro piccolo costruito nel 1466 è stato purtroppo recentemente demolito per consentire la costruzione di Via Marittima.

Il monumento a Corradino di Svevia fu commissionato nel 1847 da Massimiliano di Baviera allo scultore danese Pietro Torwalben e scolpito da Pietro Schoepf.


Esterno 

L'attuale facciata elaborata da Giovanni del Gaizo nel 1766 è caratterizzata da un barocco non molto felice.

Decisamente più elegante è il campanile, alto 75 metri, è costituito da tre piani con lesene in stile ionico, dorico e corinzio opera dell'architetto Giovan Giacomo di Conforto.

Seguono un ottagono ed una piramide, coperta di mattonelle verniciate, opera del domenicano Giuseppe Donzelli detto Fra Nuvolo (1631).

Il portico è del 1459.


Interno

L'interno, ricco di marmi policromi, è caratterizzato da un'ampia navata fiancheggiata da cappelle intercomunicanti e da un moderno soffitto ligneo a cassettoni che sostituisce quello seicentesco distrutto durante la seconda guerra mondiale.

A destra nella prima cappella: San Nicola di Bari di scuola napoletana del 1600.

Nella seconda: La Vergine consegna lo scapolare a San Simone Stock di Mattia Preti (1684).

Sulla parete destra il pulpito dal quale Masaniello parlò ai napoletani poche ore prima che i sicari lo uccidessero nel corridoio del convento.

Nella terza cappella una meravigliosa statua lignea detta Madonna del colera poiché fu portata in processione per la città durante l'epidemia di colera del 1884.

Nella quarta cappella: La Vergine e il Beato Franco Carmelitano di Giovanni Sarnell.

Nella quinta: monumento funerario di Carlo Danza opera di Matteo Bottiglieri (1762) e Madonna delle Grazie di Vincenzo Forli.

Nella sesta cappella: Santi Carmelitani di Giovanni Sarnelli.

Sotto l'arco del transetto entro un grande tabernacolo il Crocifisso ligneo della seconda metà del XIV secolo che, colpito da un proiettile lanciato da una bombarda durante l'assedio della città da parte di Alfonso d'Aragona, abbassò il capo perdendo la corona di spine.

Il proiettile che colpì il crocifisso è conservato nel museo della basilica.

Il transetto conserva la volta a costoloni trecentesca.

Nella cappella a destra: L'Assunta di Francesco Solimena; nella cappella a sinistra: Crocifissione su tela attribuita allo stesso Solimena.

Nel presbiterio quattro nicchie contenenti urne di alabastro.

Dietro l'altare maggiore una tavoletta bizantineggiante del Trecento raffigurante la Madonna detta Bruna in edicola marmorea del sedicesimo secolo.

Nella prima cappella a sinistra: La Trinità e San Gennaro di Paolo di Maio (1734). Nella seconda cappella a sinistra: Madonna e Sante di Andrea D'Aste; nella terza cappella: Messa di San Giorgio di Giovanni Samelli (1774); tra la quarta e la quinta cappella il Monumento a Corradino di Svevia donato da Massimiliano di Baviera nel 1847 e le statue del principe opera di Pietro Schoepf.

Nella quinta cappella: Sant'Anna di Paolo de Matteis; nella sesta: I profeti Elia ed Eliseo del Solimena (1696).

Sulla porta di ingresso si trova il monumentale organo della Basilica Santuario del Carmine Maggiore, noto per essere stato il primo strumento a diffondere via radio, per l'allora eiar, dei concerti d'Organo tenuti dal Maestro Franco Michele Napolitano.


Nella sagrestia affreschi di Filippo Falciatore, il Sacrificio di Elia ed Eliseo durante la fame di Samaria; alle pareti sei dipiinti ovali con Santi Carmelitani, presso l'altare il dipinto I Santi Carlo e Amalia che hanno le sembianze dei sovrani di Napoli.


Festeggiamenti]

Ogni anno il 15 luglio in occasione dei festeggiamenti in onore della Vergine avviene lo spettacolare incendio del campanile che è ingabbiato in una vera e propria intelaiatura di fuochi pirotecnici che sono accesi durante la notte.


Curiosità

In questa basilica vennero celebrati i funerali di Totò (1967); furono celebrati anche i funerali di Mario Merola (2006)


fonte: it.wikipedia.org
 

Articolo del 09/02/2008 Pubblicato in attualità Letto 14103 Volte

Significato dei fiori. Cosa vogliono "comunicare" i bouquet del matrimonio?

Acacia: amore...platonico! Da usare quando non volete scoprirvi troppo.
Agrifoglio: forza e resistenza.
Alloro: trionfo.
Ambrosia: amore corrisposto.
Anemone: per la sua caducità simboleggia i sentimenti effimeri, il senso di abbandono e l'amore tradito, ma anche la speranza e l'attesa. Da regalare per dire: mi trascuri, torna da me. Non solo ad un amore ma anche ad un amico e un parente.
Artemisia: serenità, felicità, salute. Da regalare per ringraziare di quello che ci viene donato ogni giorno.
Azalea: simbolo cinese della femminilità e della temperanza, simboleggia anche la fortuna, un fiore da regalare prima di affrontare una prova importante.
Begonia: fai attenzione.
Balsamina: fidanzamento. Da donare come se fosse un invito a sciogliere i dubbi.
Biancospino: speranza, e prudenza. Si può regalare in attesa di una risposta positiva.
Bocca di leone: indifferenza.
Bucaneve: consolazione. Da donare per attestare la propria solidarietà.
Calendula: dispiacere, gelosia, pena d'amore.
Cactus: durata.
Camelia: sacrificio. E' un pegno e un impegno ad affrontare ogni sacrificio in nome dell'amore.
Camelia rossa: sei la fiamma nel mio cuore.
Camelia bianca: sei adorabile.
Ciclamino: rassegnazione e addio.
Crisantemo: dolore.
Dalia: riconoscenza, buon gusto, si donano solitamente per esprimere gratitudine.
Edera: fedeltà, amore esclusivo
Erica: solitudine
Felce: sincerità
Fiordaliso: delicatezza e primo amore
Fiori d'arancio: verginità, fecondità, purezza e per i più coraggiosi richiesta di matrimonio.
Fiori di ciliegio: buona educazione
Fiori di pesco: amore immortale.
Gardenia: sincerità. Se qualcuno pensa che abbiate mentito questo è il fiore giusto per dire la vostra.
Garofano bianco: fedeltà. E' il simbolo di un amore reciproco. Donatelo per dirle che è unica.
Garofano rosso: rabbia, risentimento, ma anche energia.
Gelsomino bianco: amabilità, affetto, è il fiore della timidezza da usare quando ci si vuole
esporre ma non troppo.
Gelsomino giallo: gentilezza, candore, eleganza e nobiltà.
Geranio: stupidità,follia.
Giacinto blu: costanza.
Giacinto porpora: perdonami.
Giacinto rosso o rosa: gioco.
Giacinto giallo: gelosia.
Giglio: purezza. Una leggenda narra che Maria abbia scelto Giuseppe tra tanti perché lo vide con un giglio in mano. Nel significato dei fiori oltre che rappresentare la purezza e la castità, significato che ancora permane, il giglio oggi simboleggia la nobiltà e la fierezza d'animo. E'
il fiore ideale da regalare ad una donna fiera, onesta e di classe, per dirle che la consideriamo una regina.
Giglio giallo: nobiltà.
Giglio rosa: vanità.
Girasole: amore adorante, amore infelice.
Iris: simboleggia la fede e la speranza ma anche la voglia di mandare un messaggio. Per comunicare che ci sono novità o buone notizie per fare gli auguri per chi sta per intraprendere qualcosa d'importante.
Iris giallo: ardo di passione per te.
Lauro: gloria, trionfo, afrodisiaco.
Lavanda: buona fortuna, o diffidenza e distacco.
Lillà bianco: purezza e verginità.
Lillà giallo: sono fra le nuvole.
Lillà tigre: orgoglio.
Lillà della valle: tenerezza, umiltà.
Magnolia: nobiltà
Margherita: semplicità, innocenza, spontaneità, bontà, freschezza e purezza.
Mimosa: innocenza, libertà, autonomia.
Mughetto: verginità, civetteria.
Narciso: egotismo
Nontiscordardime: amore eterno e fedeltà perpetua.
Orchidea: sensualità, passione. Il fiore da regalare quando siete proprio sicuri che la vostra passione sia corrisposta. Nel linguaggio dei fiori l'orchidea significa "grazie per esserti concessa!"
Palma: vittoria.
Papavero rosa: serenità, vivacità.
Papavero rosso: orgoglio.
Passiflora: fede, religione.
Primula: giovinezza, primo amore, speranza di rinnovamento
Tulipano: non tutti lo sanno ma il fiore che rappresenta il vero amore è il tulipano, il fiore perfetto per una dichiarazione d'amore in piena regola. La leggenda popolare racconta che il fiore sia nato dal sangue di un giovane suicidatosi per amore. Perfetto per dire che amate e amerete per sempre.
Tulipano rosso: dichiarazione d'amore.
Tulipano giallo: c'è il sole nel tuo sorriso.
Tulipano violetto: modestia.
Viola del pensiero: pensiero intenso e romantico, è adatta per essere donata agli anniversari.
Violetta: umiltà e modestia.

fonte: www.intrage.it

in collaborazione con la dott.ssa Liliana Castello
 

Articolo del 08/02/2008 Pubblicato in attualità Letto 109799 Volte

aforismi e citazioni in libertà sulla fotografia. Frasi di fotografi celebri.

* A cosa serve una grande profondità di campo se non c'è un'adeguata profondità di sentimento? (Eugene Smith)
* Attrezzatura e tecnica sono solo l'inizio. È il fotografo che conta più di tutto. (John Hedgecoe)
* Data l'esistenza della fotografia e della cinematografia, la riproduzione pittorica del vero non interessa né può interessare più nessuno. (Giacomo Balla)
* Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare, tre concetti che riassumono l'arte della fotografia. (Helmut Newton)
* La fotografia è probabilmente fra tutte le forme d'arte la più accessibile e la più gratificante. Può registrare volti o avvenimenti oppure narrare una storia. Può sorprendere, divertire ed educare. Può cogliere, e comunicare, emozioni e documentare qualsiasi dettaglio con rapidità e precisione. (John Hedgecoe)
* La fotografia è verità, e il cinema è verità ventiquattro volte al secondo. (Jean-Luc Godard)
* La fotografia è un'azione immediata; il disegno una meditazione. (Henri Cartier-Bresson)
* La fotografia non mostra la realtà, mostra l'idea che se ne ha. (Neil Leifer)
* Le fotografie possono raggiungere l'eternità attraverso il momento. (Henri Cartier-Bresson)
* Non bisognerebbe mai giudicare un fotografo dal tipo di pellicola che usa, ma solo da come la usa. (Ernst Haas)
* Non colui che ignora l'alfabeto, bensì colui che ignora la fotografia sarà l'analfabeta del futuro. (Walter Benjamin)
* Non è la mera fotografia che mi interessa. Quel che voglio è catturare quel minuto, parte della realtà. (Henri Cartier-Bresson)
* Non esiste la fotografia artistica. Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare. (Nadar)
* Ogni dio crea a sua immagine e somiglianza, e altrettanto fanno i pittori. Soltanto i fotografi confezionano doppioni della natura. (Guillaume Apollinaire)
* Per me la fotografia deve suggerire, non insistere o spiegare. (Brassaï)
* Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi. (Richard Avedon)
* Sono entrate le macchine, l'arte è uscita... Sono lontano dal pensare che la fotografia possa esserci utile. (Paul Gauguin)

fonte: it.wikiquote.org

in collaborazione con la dott.ssa Liliana Castello
 

Articolo del 07/02/2008 Pubblicato in attualità Letto 13387 Volte

Raccolta di frasi d'auguri per un evento importante come il matrimonio.

• Questo giorno di grande gioia sia l'inizio di una serie di splendidi e interminabili momenti.
• Brindo al vostro amoree alla vostra gioia. Tantissimi auguroni!
• In questo giorno di felicità possa giungervi anche il nostro augurio che il vostro
matrimonio sia la garanzia eterna dell'amore che già vi lega.
• Gli auguri per una vita felice insieme non bastano mai. La strada della vita è lunga…Non abbiate paura... Prendetevi per mano e camminate insieme.
• Vi siete incontrati... vi siete presi per mano... ora camminate insieme... oggi e sempre!
• Vi auguro di amarvi per tutti i giorni della vostra vita; ma so già che siete giunti a questo giorno perchè l'Amore vi ha parlato e voi credendogli avete voluto seguirlo
• Il matrimonio non è per tutti ma solo per chi ha fiducia nell'amore. Congratulazioni!
• Con il sincero augurio che la stella di affetto e amore che oggi vi accompagna brilli sulla vostra splendida coppia per tutta la vita, ogni giorno
• Alcune volte basta un attimo per dimenticare una vita, mentre non basta una vita per dimenticare un attimo: quello che oggi vivete e che durerà tutta la vita!
Possa la realtà essere più bella dei sogni che vi hanno portato oggi all'altare.
Il mio augurio più affettuoso in questo giorno di festa.
• Dio vi ha donato un amore speciale da condividere... ...perché sapeva quanto l'avreste tenuto caro.
• Che l’incanto del giorno delle vostre nozze sia solo la premessa di una lunga e veramente felice vita in due.
• Vivere insieme sarà una piacevole scoperta; segni, abitudini, piaceri... tutto sempre con tanto umorismo e fantasia.
• Che la passione, l'amore e la reciproca stima vi leghino sempre l'uno all'altra come oggi



in collaborazione con la dott.ssa Liliana Castello
 

Articolo del 07/02/2008 Pubblicato in fotografie Letto 1191 Volte

difiorefotografi - Napoli, Torre del Greco: L'auto degli sposi nel viale di Villa Trabucco. Reportage - Matrimonio

 


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