Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
nome dello sposo e nome della sposa
vi siete presentati qui davanti a Dio in abito da sposi.
Ora sedete e ascoltate quello che attraverso me,
Lui ha da dirvi....
A Te (nome dello sposo) Dio dice:
“La donna che hai al fianco, emozionata
con l'abito da sposa, è mia.
lo l'ho creata.
lo le ho voluto bene da sempre;
ancor prima di te e ancor più di te.
Te la affido.
La prenderai dalle mie mani e ne diventerai responsabile.
Quando l'hai incontrata l'hai trovata bella
e te ne sei innamorato.
Sono le mie mani che hanno plasmato la sua bellezza,
è il mio cuore
che ha messo dentro di lei la tenerezza e l'amore,
è la mia sapienza
che ha formatola sua sensibilità e la sua intelligenza
e tutte le qualità belle che hai trovato in lei.
Però non potrai limitarti o godere del suo fascino.
Dovrai impegnarti a rispondere ai suoi bisogni,
ai suoi desideri.
Ha bisogno di tante cose:
ha bisogno di casa, di vestiti,
di serenità, di gioia,
di rapporti umani, di affetto e tenerezza,
di piacere e di divertimento,
di dialogo e di tante altre cose.
Ma dovrai renderti conto
che ha bisogno soprattutto di Me,
e di tutto quello che aiuta e favorisce
questo incontro con Me:
la pace del cuore, la purezza di spirito,
la preghiera, la Parola, il perdono,
la speranza e la fiducia in Me, la Mia vita.
Quando le dirai:
"Prometto di esserti fedele,
di amarti e rispettarti
per tutta la vita”,
sarà come se mi rispondessi
che sei lieto di accoglierla nella tua vita
e di prenderti cura di lei.
Questo, è il MIO DONO DI NOZZE:
quello che si chiama la
GRAZIA DEL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO.
Non ti lascerò mai solo in questa impresa.
Sarò sempre con te
e farò di te lo strumento del mio amore,
della mia tenerezza;
continuerò ad amare (nome della sposa),
che è diventata tua sposa,
attraverso i tuoi gesti d'amore”.
Le stesse parole Dio,le rivolge a te,
(nome della sposa), affidandoti (nome dello sposo)
come una realtà preziosa
da custodire e amare per tutta la vita.
E il Sì che avete appena pronunciato
lo avete detto non solo l'uno all'altra,
ma lo avete detto anche a Me, Dio,
per realizzare insieme
il disegno d'amore che Io ho su di voi.
fonte: www.qualcosadime.net
RI-CICLO Uno sguardo oltre i rifiuti Mostra fotografica con oltre 50 opere realizzate dal fotografo Ico Gasparri, in collaborazione con i Consorzi Nazionali per il riciclo e il recupero della carta, della plastica, dell’alluminio, del vetro e del legno (COMIECO, COREPLA, CIAL, COREVE, RILEGNO) e il patrocinio di Comune e Provincia di Napoli e della Regione Campania Napoli, 10 - 24 ottobre (Antisala del Consiglio Provinciale di Santa Maria la Nova) Napoli, 29 ottobre - 19 novembre (Sale del Colonnato, Piazza del Plebiscito)
Arte e rifiuti: un binomio per guardare oltre lo scarto e mostrare al mondo la Campania che ricicla.
Ri-Ciclo. Uno sguardo oltre i rifiuti è una mostra che nasce dall’intuizione di Ico Gasparri, “fotografo sociale” di professione, dedicata all’interpretazione artistica, attraverso il mezzo fotografico, dei rifiuti differenziati.
La mostra, in cui sono esposte oltre 50 immagini scattate principalmente all’interno di impianti di riqualificazione di plastica, alluminio, carta/cartone, legno e vetro di varie aree della Campania, si svolgerà a Napoli dal 10 al 24 ottobre nell’Antisala del Consiglio Provinciale di Santa Maria la Nova in Piazzetta Santa Maria La Nova (inaugurazione venerdì 10 ottobre ore 18), e dal 29 ottobre al 19 novembre nella Sala del Colonnato in Piazza del Plebiscito (inaugurazione mercoledì 29 ottobre ore 18).
L’esposizione è realizzata con il contributo di Comieco, Corepla, CiAL, Coreve, Rilegno (i Consorzi Nazionali per il riciclo e il recupero della carta, della plastica, dell’alluminio, del vetro e del legno), e gode del patrocinio morale di Comune e Provincia di Napoli e della Regione Campania, e del contributo di Nappi Sud di Battipaglia e di Di Gennaro di Caivano.
La Mostra e le opere RI-Ciclo. – Uno sguardo oltre i rifiuti nasce da un progetto di comunicazione artistica sulla tematica ecologica del riciclo dei rifiuti urbani sviluppato dal 2005 da Ico Gasparri, artista e fotografo professionista che da anni si occupa di tematiche legate al riciclo dei materiali. Dopo una prima fortunata edizione nel 2006 a Milano, la mostra in programma a Napoli si arricchisce del lavoro degli ultimi due anni.
Le stampe sono tutte a colori e di grandi dimensioni (125 x 100) e non si pongono l’obiettivo di descrivere i drammatici momenti della cronaca recente – che hanno proiettato un’immagine fortemente degradata di Napoli e della Campania in tutto il mondo – né vogliono illustrare le fasi tecniche del processo industriale. Le stampe in mostra, invece, prediligono il racconto fortemente rielaborato, che trasforma cumuli di rifiuti selezionati o in via di selezione in scene dai forti contenuti estetici, a volte addirittura romantici, dove la materia martoriata dai percorsi d'utilizzazione e di scarto vive una specie di seconda vita generata casualmente dagli operatori e dalle loro potenti macchine.
La sfida dell’artista è quella di portare il proprio contributo creativo per diffondere un’immagine nuova e diversa della propria terra, attraverso scatti in cui bottiglie di plastica, lattine, cartoni, schegge di vetro e trucioli di legno volano, cadono, tentano di liberarsi dal filo che li stringe, ansiosi di generare nuovi prodotti e nuova materia. Attraverso un linguaggio che si accosta più all’arte contemporanea che alla fotografia tradizionale, queste immagini invitano alla riflessione sulla tematica ecologista del riciclo dei rifiuti quotidiani, specialmente nelle regioni del Sud Italia che vantano punte di altissima qualità e comportamenti virtuosi.
Anche il sistema di allestimento progettato dall’autore si coniuga con i contenuti della mostra: le opere saranno esposte su una struttura a graticcio realizzata con legno da riciclo, appese in modo da creare una piramide irregolare e riprodurre idealmente un gigantesco cumulo di spazzatura, formato invece da materia “salvata” dalla discarica.
Inoltre, due immagini relative al materiale alluminio saranno stampate direttamente su “alluminio mandorlato”, in una sorta di simbiosi tra contenuto della rappresentazione e supporto scelto.
L’artista, Ico Gasparri Ico Gasparri è nato nel 1959 a Cava de’ Tirreni (Salerno), archeologo di formazione e fotografo dal 1977. Partito da un lungo periodo di riprese sul patrimonio artistico del Mediterraneo e sulla conservazione dei beni culturali del territorio, sfociata nel 1986 nella prima mostra in bianco e nero "Architetture disegnate", basata sull’astrazione architettonica, sull’esaltazione di volumi e della forte luce mediterranea.
E’ poi approdato alle varie edizioni delle personali Bianco Mediterraneo, Marocco!, Capri! Le dodici fatiche di Carrara, Odissea minima, I chiodi di Ulisse.
Parallelamente, ha sviluppato una ricerca incentrata sull’impatto devastante della pubblicità nel contesto urbano, affrontando ininterrottamente dal 1990 la tematica dell’utilizzo dell’immagine femminile in pubblicità per le strade di Milano. Il ricco archivio, unico nel suo genere, ha generato la mostra Chi è il maestro del lupo cattivo? giunta alla sua settima edizione e in programmazione in varie città italiane.
Ha all’attivo un libro fotografico Capri! La foglia e la pietra, Milano 2006 e numerose pubblicazioni di libri di comunicazione aziendale. Autore di testi poetici e teatrali scritti sulle sue fotografie, ha realizzato in questo campo gli spettacoli La donna e l’uva e Il parco-non-giochi, dedicato al drammatico tema della perdita dello spazio di gioco per i bambini in guerra e per le migrazioni.
Gli sponsor La mostra si svolge nelle due sedi in date immediatamente successive, con il patrocinio morale della Provincia di Napoli (che ospita la prima parte della mostra), del Comune di Napoli (che accoglie la seconda parte nelle centralissime Sale del Colonnato di piazza del Plebiscito) e della Regione Campania.
Il patrocinio degli enti campani fa si che la mostra rientri tra le iniziative che si schierano contro il “sistema camorra”. L’esposizione è realizzata grazie al contributo economico di Comieco, Corepla, Cial, Coreve e Rilegno (Consorzi Nazionali per la raccolta, il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica – di plastica – di alluminio – di vetro – di legno).
Si avvale inoltre della sponsorizzazione di Nappi Sud di Battipaglia e Di Gennaro di Caivano (industrie per il recupero dei rifiuti), nonché della sponsorizzazione tecnica di De Georgio trasporti e Novolegno (per la fornitura delle strutture espositive).
INFORMAZIONI
Titolo: RI-Ciclo – uno sguardo oltre i rifiuti
Artista: Ico Gasparri (www.icogasparri.net • ico.gasparri@fastwebnet.it)
Ingresso: libero
Data e luogo: dal 10 al 24 ottobre 2008 Antisala del Consiglio Provinciale di Santa Maria la Nova, piazzetta Santa Maria la Nova (orari: lun-ven. 9-18, sabato 9-13); dal 29 ottobre al 19 novembre 2008 Sale del Colonnato, Piazza del Plebiscito – Napoli
Inaugurazione a Santa Maria la Nova: venerdì 10 ottobre, ore 18
Conferenza stampa a Santa Maria la Nova: venerdì 10 ottobre, ore 11
Inaugurazione a Sala del Colonnato: mercoledì 29 ottobre ore 18
Ufficio Stampa: Agenzia PrimaPagina – Ufficio Stampa Rilegno Dott.ssa Caterina Molari – Dott. Maurizio Magni Via Sacchi 31 - 47023 Cesena tel. 0547 24284 - fax 0547 27328 cell. 339 6535982 molari@agenziaprimapagina.it http://www.agenziaprimapagina.it
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