Un modo per riflettere sull'universo "donna". È in uscita il 6 marzo, nei cinema italiani "Due partite",un film di donne ,madri e poi figlie...tratto da un testo teatrale,di Cristina Comencini.
Ognuna incarna uno stereotipo:la passionale, la cinica, ahimè…l’ infelice, e la tipica eterna sognatrice.
S'incontrano, col pretesto di giocare a carte, finiscono col raccontarsi...di tutto. Ambientato in un clima ,gli anni '60,dove la parola femminismo, non era in vocabolario.
Le loro figlie sono le protagoniste del 2°tempo, con volti diversi:Claudia Pandolfi, Alba Rohrwacher, Valeria Milillo, Carolina Crescentini. Siamo negli anni '90, nel post-femminismo...figlie diverse dalle loro madri?...Mha! Ogni donna può rispecchiarsi in una delle protagoniste, ogni uomo può identificare la sua"amata" in una delle tante bravi attrici...perchè sarebbe un errore classificare il film solo per donne!